La svolta: risonanza magnetica e date previste
La vera svolta per il completo rientro in campo di Artem Dovbyk è attesa nella terza settimana di aprile. In quel periodo cruciale, infatti, l’ex Girona si sottoporrà a una risonanza magnetica di controllo, fondamentale per certificare l’avvenuta guarigione del tendine. Se l’esame strumentale darà esito favorevole, l’attaccante potrà finalmente reintegrarsi in gruppo e riassaporare il lavoro quotidiano con i compagni. Lo staff medico ipotizza che Dovbyk potrebbe strappare una convocazione per la sfida interna contro la Fiorentina, fissata per il 3 maggio, oppure, in alternativa, per la trasferta di Parma in programma il 10 maggio. L’obiettivo primario è comunque averlo a disposizione prima del derby di ritorno, un incrocio fondamentale.
Un’arma in più per la Champions League
È chiaro che, dal punto di vista dell’autonomia atletica, Artem Dovbyk non avrà i novanta minuti nelle gambe, specialmente dopo aver trascorso più di tre mesi ai box. Tuttavia, il suo desiderio è quello di dare un contributo significativo a mister Gasperini. L’attaccante è pronto a sacrificarsi, candidandosi a entrare magari a gara in corso, come uomo in più da buttare nella mischia. Il suo fiuto del gol e la sua stazza fisica potrebbero rivelarsi determinanti nel rush finale della stagione. La sua presenza, anche per spezzoni di partita, potrebbe infatti rappresentare un fattore chiave per la Roma nel centrare un posto in Champions League, il vero grande traguardo di questa stagione che i giallorossi inseguono con grande determinazione.

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