L’atmosfera si preannuncia elettrica, con entrambe le squadre che scenderanno in campo determinate a non lasciare nulla di intentato. I tifosi si aspettano grande intensità e colpi di scena, in una gara che potrebbe riservare sorprese inaspettate fino all’ultimo fischio.
Le probabili formazioni del Lecce: dubbi e certezze
Per il Lecce di Di Francesco, la preparazione alla gara è stata costellata da diversi interrogativi. Il nodo principale riguarda le condizioni di Gallo, il cui impiego è in forte dubbio; in caso di forfait, Ndaba è pronto a subentrare sulla fascia. Buone notizie invece per Banda, che dovrebbe essere regolarmente a disposizione. In attacco, il ballottaggio tra Stulic e Cheddira vede il primo leggermente favorito per un posto da titolare. A centrocampo, Ngom sembra avere un leggero vantaggio su Fofana per affiancare Ramadani, formando così una mediana dinamica.
Il modulo dovrebbe essere il classico 4-2-3-1: Falcone tra i pali; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel e Ndaba (o Gallo) in difesa; Ngom e Ramadani a protezione del centrocampo; Pierotti, Gandelman e Banda a supporto dell’unica punta, Stulic. La sfida tattica sarà cruciale per arginare l’offensiva orobica.
Le scelte dell’Atalanta: turnover e novità offensive
Anche Gian Piero Palladino, allenatore dell’Atalanta, deve fare i conti con diversi ballottaggi e assenze importanti. In difesa, l’infortunio di Hien apre un varco: a sostituirlo sarà uno tra Scalvini e Kossounou, con il primo che appare in vantaggio. Sugli esterni, Zappacosta e Bellanova si contendono una maglia da titolare, garantendo entrambi spinta e qualità. A centrocampo, l’ossatura con De Roon ed Ederson sembra confermata.
La zona di trequarti vedrà un interessante confronto: De Ketelaere e Zalewski sono i favoriti per agire alle spalle delle punte, superando la concorrenza di Samardzic e Raspadori. In attacco, l’assenza di Scamacca spiana la strada a Krstovic, che avrà una chance dal primo minuto proprio contro la sua ex squadra, un dettaglio che aggiunge pepe alla sfida. La Dea dovrebbe schierarsi con un 3-4-1-2: Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Krstovic. Un undici che promette dinamismo e imprevedibilità.

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