Approfondimenti storici e workshop esperienziali
Il percorso divulgativo del MEC prosegue sabato 18 aprile, alle 16.30, al Museo Archeologico del Casentino. Qui, il professor Armando Cherici curerà un incontro intitolato “Gamurrini, Pasqui, Beni e Marcucci: figure di un’archeologia nascente”. L’appuntamento mira a far luce su alcune delle personalità chiave che hanno gettato le basi della conoscenza storica e archeologica del territorio casentinese. Successivamente, il museo di Bibbiena sarà la cornice per la presentazione del libro “Amarcord – Ricordi di un ragazzo del Casentino” di Donato Moneti. L’evento, a ingresso libero, si terrà sabato 25 aprile alle 16.00 e vedrà la partecipazione di Francesca Nassini, assessore alla cultura del Comune di Bibbiena, Caterina Zaru, direttrice scientifica del Museo Archeologico, e l’autore stesso. Moneti offrirà un racconto intenso di guerra, sfollamento, fame e rinascita, testimonianze di un’epoca difficile ma anche di grande resilienza. Parallelamente, il Museo dell’Arte della Lana ospiterà, sempre sabato 18 aprile dalle 15.00 alle 18.00, il workshop esperienziale e creativo “Di necessità virtù”, a cura di Dea Leidi, un’occasione per imparare a creare tessuti unici utilizzando materiali di recupero.
Tra tradizione tessile e futuro ecomuseale
Tradizione tessile ed ecomusei: un futuro sostenibile tra storia e innovazione.
La festività del 25 aprile offrirà un’ulteriore opportunità di immersione nel patrimonio culturale del Casentino. Alle 10.30, il Museo dell’Arte della Lana a Stia aprirà le sue porte per una visita guidata curata dalla cooperativa Oros. I partecipanti potranno scoprire uno dei migliori esempi di archeologia industriale della Toscana, ripercorrendo la lunga tradizione tessile del territorio e il ciclo completo di lavorazione, dai macchinari ai saperi e alle storie che hanno forgiato l’identità casentinese. Questo intenso calendario di eventi sarà arricchito anche dalla conclusione del percorso partecipativo “R.E.M.O.T.I – Costruire memoria, generare futuro”. Finanziato dal Fondo Sociale Europeo+ della Regione Toscana, il progetto è dedicato alla progettazione dei nuovi allestimenti nelle antenne ecomuseali. Giovedì 9 aprile e venerdì 17 aprile, dalle 17.00 alle 19.00, il Comune di Chitignano ospiterà incontri pubblici volti a rinnovare il locale Ecomuseo del Contrabbando e della Polvere da Sparo. L’obiettivo ultimo di tutte queste iniziative è creare un collegamento sinergico tra abitanti, associazioni e istituzioni, costruendo insieme nuovi percorsi di valorizzazione capaci di rafforzare l’identità del territorio e proiettarla con determinazione verso il futuro.
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