Organizzato dalla Fondazione Musica per Roma, con il prezioso supporto di enti come il Comune di Roma, la Regione Lazio e la Camera di Commercio di Roma, e in collaborazione con istituzioni scientifiche di fama nazionale e internazionale quali CNR, INAF e INFN, il Festival si conferma come uno degli eventi di divulgazione scientifica più longevi e seguiti in Italia. L’obiettivo è creare uno spazio inclusivo dove ricercatori, pensatori e artisti possano confrontarsi con il pubblico, stimolando la riflessione e la curiosità su come il disordine possa generare ordine e viceversa.
Un calendario ricco di scoperte
Un calendario ricco di scoperte: eventi e innovazioni da non perdere.
L’edizione 2026 si apre ufficialmente il 15 aprile, dando il via a cinque giorni densi di attività. Il programma è variegato e pensato per coinvolgere diverse fasce di pubblico. Il 16 aprile, ad esempio, sarà dedicato a eventi per le scuole, come “Alla scoperta del paesaggio” con ISPRA, e serate culturali con spettacoli unici come “Lost Objects” in Sala Petrassi, che esploreranno lo spazio tra realtà e immaginazione.
Il 17 aprile vedrà un focus su “Scienza, ricerca e linguaggio”, con incontri che spaziano da “Einstein digitali?” a “Dalla ricerca al racconto, la scienza prende voce”, fino a discussioni profonde su “Dal laboratorio al paziente” e “In tutte le lingue del cosmo”. La giornata del 18 aprile sarà una vera e propria maratona di appuntamenti. Tra le proposte spiccano le “Storie di pietra: viaggio geologico nelle basiliche di Roma”, le riflessioni su “La natura non ci somiglia”, e sessioni dedicate alla scienza dei disastri e all’armonia nella musica. Spazi dedicati alla famiglia, come la Ludoteca scientifica e i laboratori “Costruisci la tua missione”, renderanno la giornata divertente e istruttiva per i più piccoli. Il 19 aprile, giornata conclusiva, offrirà gli ultimi incontri e laboratori prima della chiusura ufficiale.
Come partecipare e informazioni pratiche
Tutte le informazioni e i dettagli pratici su come partecipare.
Il Festival delle Scienze di Roma si distingue per la sua accessibilità. La maggior parte degli eventi è ad ingresso gratuito, con la possibilità di assicurarsi un posto tramite prenotazione. Sarà sufficiente scaricare un voucher da piattaforme come Eventbrite o TicketOne, senza costi aggiuntivi. È importante notare che alcuni appuntamenti serali, come il concerto del 16 aprile in Sala Petrassi e l’incontro del 17 aprile “In tutte le lingue del cosmo”, prevedono un costo d’ingresso. Per le scuole, gli eventi educational richiedono una prenotazione obbligatoria tramite i canali specifici comunicati dall’Auditorium.
Per non perdere neanche un dettaglio e rimanere aggiornati su eventuali nuove aggiunte al programma o variazioni, si consiglia vivamente di consultare regolarmente il sito ufficiale del Festival. L’Auditorium Parco della Musica è facilmente raggiungibile sia con la metropolitana (Linea A, fermata Flaminio) che tramite diverse linee di autobus. Gli orari di apertura durante il periodo primaverile sono generalmente dalle 11:00 alle 20:00 nei giorni feriali, con un’apertura anticipata alle 10:00 la domenica, per permettere a tutti di immergersi appieno nell’esperienza scientifica e culturale offerta.
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