Roma 2026: arriva il Festival delle Scienze dal 15 al 19 aprile | Il programma completo dell’evento

Renato
La Capitale si prepara ad accogliere la ventunesima edizione del Festival delle Scienze di Roma, un appuntamento imperdibile per appassionati e curiosi di ogni età. Dal 15 al 19 aprile 2026, l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone diventerà il fulcro di un dialogo affascinante tra due forze primordiali: il caos e l’armonia. Questo tema, scelto per guidare l’intera rassegna, promette di esplorare le interconnessioni tra discipline apparentemente distanti, dalla fisica all’arte, dalla matematica alla neuroscienze.

Organizzato dalla Fondazione Musica per Roma, con il prezioso supporto di enti come il Comune di Roma, la Regione Lazio e la Camera di Commercio di Roma, e in collaborazione con istituzioni scientifiche di fama nazionale e internazionale quali CNR, INAF e INFN, il Festival si conferma come uno degli eventi di divulgazione scientifica più longevi e seguiti in Italia. L’obiettivo è creare uno spazio inclusivo dove ricercatori, pensatori e artisti possano confrontarsi con il pubblico, stimolando la riflessione e la curiosità su come il disordine possa generare ordine e viceversa.

Un calendario ricco di scoperte

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Un calendario ricco di scoperte: eventi e innovazioni da non perdere.

 

L’edizione 2026 si apre ufficialmente il 15 aprile, dando il via a cinque giorni densi di attività. Il programma è variegato e pensato per coinvolgere diverse fasce di pubblico. Il 16 aprile, ad esempio, sarà dedicato a eventi per le scuole, come “Alla scoperta del paesaggio” con ISPRA, e serate culturali con spettacoli unici come “Lost Objects” in Sala Petrassi, che esploreranno lo spazio tra realtà e immaginazione.

Il 17 aprile vedrà un focus su “Scienza, ricerca e linguaggio”, con incontri che spaziano da “Einstein digitali?” a “Dalla ricerca al racconto, la scienza prende voce”, fino a discussioni profonde su “Dal laboratorio al paziente” e “In tutte le lingue del cosmo”. La giornata del 18 aprile sarà una vera e propria maratona di appuntamenti. Tra le proposte spiccano le “Storie di pietra: viaggio geologico nelle basiliche di Roma”, le riflessioni su “La natura non ci somiglia”, e sessioni dedicate alla scienza dei disastri e all’armonia nella musica. Spazi dedicati alla famiglia, come la Ludoteca scientifica e i laboratori “Costruisci la tua missione”, renderanno la giornata divertente e istruttiva per i più piccoli. Il 19 aprile, giornata conclusiva, offrirà gli ultimi incontri e laboratori prima della chiusura ufficiale.

Come partecipare e informazioni pratiche

Come partecipare e informazioni pratiche

Tutte le informazioni e i dettagli pratici su come partecipare.

 

Il Festival delle Scienze di Roma si distingue per la sua accessibilità. La maggior parte degli eventi è ad ingresso gratuito, con la possibilità di assicurarsi un posto tramite prenotazione. Sarà sufficiente scaricare un voucher da piattaforme come Eventbrite o TicketOne, senza costi aggiuntivi. È importante notare che alcuni appuntamenti serali, come il concerto del 16 aprile in Sala Petrassi e l’incontro del 17 aprile “In tutte le lingue del cosmo”, prevedono un costo d’ingresso. Per le scuole, gli eventi educational richiedono una prenotazione obbligatoria tramite i canali specifici comunicati dall’Auditorium.

Per non perdere neanche un dettaglio e rimanere aggiornati su eventuali nuove aggiunte al programma o variazioni, si consiglia vivamente di consultare regolarmente il sito ufficiale del Festival. L’Auditorium Parco della Musica è facilmente raggiungibile sia con la metropolitana (Linea A, fermata Flaminio) che tramite diverse linee di autobus. Gli orari di apertura durante il periodo primaverile sono generalmente dalle 11:00 alle 20:00 nei giorni feriali, con un’apertura anticipata alle 10:00 la domenica, per permettere a tutti di immergersi appieno nell’esperienza scientifica e culturale offerta.


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