132 milioni di euro di perdita: il Como paga i grossi investimenti della scorsa stagione | L’impatto di stipendi e mercato

Renato
Il Como 1907 ha chiuso la stagione 2024-25 con una sconvolgente perdita di 132 milioni di euro. Questo dato emerge dal prospetto pro-forma di consolidamento del club, essenziale per ottenere la licenza UEFA. Il fatturato si è attestato a 62,2 milioni di euro, un valore significativamente inferiore agli oneri finanziari complessivi, pari a ben 194,3 milioni. Un divario economico enorme che sottolinea la profonda disconnessione tra le entrate generate dal club e le sue uscite.Nonostante un incremento del valore della produzione di circa 50 milioni, grazie alla promozione in Serie A, le spese sono lievitate di circa 130 milioni nello stesso periodo. A tamponare questa voragine finanziaria è intervenuto un unico, fondamentale soggetto: Sent Entertainment Limited, il socio di riferimento. La proprietà ha versato quasi 167 milioni di euro, di cui 133,5 milioni per la copertura diretta delle perdite e 33,2 milioni destinati a riserva straordinaria, dimostrando un supporto finanziario cruciale per la stabilità del club.

L’impatto di stipendi e mercato

L'impatto di stipendi e mercato

Stipendi e mercato modellano l’economia globale.

 

Le voci di spesa più significative che contribuiscono a questa situazione finanziaria sono gli stipendi e gli investimenti nel mercato giocatori. La metà delle uscite complessive, circa 94 milioni su 192, è stata destinata agli ingaggi dei calciatori, rappresentando il 48,71% del totale. Questa cifra è quasi triplicata rispetto alla stagione in Serie B, quando il monte ingaggi si fermava a 35 milioni, già considerato elevato per la categoria. Il balzo in Serie A ha inevitabilmente moltiplicato questi costi.

La filosofia del club si riflette anche nel mercato. Il Como ha impegnato circa 108,5 milioni di euro in cartellini dei giocatori attraverso ammortamenti, a cui si aggiungono 4,4 milioni in commissioni agli agenti FIFA, per un totale che sfiora i 113 milioni di euro. Tra gli acquisti più onerosi spiccano Martin Baturina, prelevato dalla Dinamo Zagabria per 20,5 milioni, Anastasios Douvikas con 15,2 milioni e Maxence Caqueret per 15 milioni. Una strategia che mira a costruire una rosa competitiva con profili internazionali, ma con costi elevatissimi.

Un impegno finanziario senza precedenti

L’intervento del socio di riferimento non si è limitato alla copertura delle perdite iniziali. Dopo la chiusura dell’esercizio al 30 giugno 2025, Sent Entertainment ha effettuato ulteriori versamenti per circa 79,3 milioni di euro. Di questi, 69,1 milioni sono stati cruciali per garantire l’indice di liquidità necessario a sbloccare il mercato di gennaio, mentre i restanti 10 milioni hanno coperto perdite straordinarie aggiuntive. Questo porta il totale degli apporti della proprietà negli ultimi due anni a superare i 246 milioni di euro, una cifra che evidenzia un impegno finanziario davvero senza precedenti nel calcio italiano.

Questa massiccia iniezione di capitali è fondamentale per sostenere un progetto ambizioso ma estremamente oneroso. Il divario tra quanto il Como produce e quanto spende è ancora significativo, rendendo il club fortemente dipendente dal suo socio. La permanenza in Serie A e una gestione oculata saranno decisive per il futuro, ma per ora la proprietà sta dimostrando una fiducia illimitata nel progetto, garantendo la solidità finanziaria necessaria per affrontare le sfide del massimo campionato.


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