Il Ministero della Salute richiama sughi e ragù vegetali in vetro: marchi e lotti interessati dal ritiro

Mauro
Il Ministero della Salute ha diramato un’allerta importante per i consumatori italiani, annunciando il richiamo di diversi lotti di sughi e ragù vegetali venduti in vasetti di vetro. La ragione di questa misura cautelativa è legata a un possibile rischio fisico per i consumatori, dovuto alla sospetta presenza di corpi estranei all’interno dei prodotti. Questa notifica sottolinea l’importanza della vigilanza sulle filiere alimentari e la tempestività degli interventi per garantire la sicurezza a tavola.L’attenzione del Ministero si è concentrata su alcuni marchi specifici, invitando i cittadini a verificare attentamente le etichette dei prodotti acquistati. Sebbene alcune delle misure siano state definite “precauzionali”, la raccomandazione principale è di non consumare i prodotti indicati e di procedere alla restituzione presso il punto vendita d’acquisto. Questa prassi è fondamentale per proteggere la salute pubblica e consentire alle aziende e alle autorità di effettuare le dovute verifiche e i controlli necessari.

I prodotti al centro dell’allerta

Tra i primi prodotti ad essere segnalati per il richiamo, figurano due referenze dell’azienda Cereal Terra, con stabilimento a Ciriè (Torino). Il primo è un sugo vegetale a base di pomodoro e soia, venduto in vasetto di vetro da 190 grammi. Il lotto interessato è il 14 01 28, con data di scadenza fissata al 14/01/2028. Il Ministero ha specificato che la potenziale problematica riguarda la “possibile presenza di corpi estranei (2 mm)”. Le avvertenze sono chiare: “A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il ragù di soia con il termine di conservazione sopra indicato. I consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto”.

A seguire, sempre a marchio Biotrevisan e prodotto da Cereal Terra, è stato richiamato il ragù di soia bio vegano, anch’esso in vasetto da 190 grammi. In questo caso, il lotto di produzione è il 040328 e la data di scadenza è il 04-03-2028. Anche per questo prodotto, la motivazione del richiamo è la “possibile presenza di corpi estranei”. Similmente al caso precedente, le autorità raccomandano “in via cautelativa di non consumare il prodotto e riportare la merce presso il punto d’acquisto”. È essenziale che i consumatori prestino la massima attenzione a queste indicazioni per evitare qualsiasi rischio.

Richiami precauzionali

Oltre ai prodotti Cereal Terra, sono stati oggetto di segnalazione altri due sughi, sebbene per questi ultimi la situazione desti meno preoccupazioni particolari. Le aziende coinvolte, Fattorie Umbre S.r.l. come produttore, hanno comunicato che “durante la produzione i prodotti sono stati scansionati con macchina raggi X, non rilevando alcuna problematica. Si tratta pertanto di una misura prettamente precauzionale”. Questo evidenzia un sistema di controllo robusto, ma anche una policy di richiamo estremamente cautelativa da parte del Ministero.

Nello specifico, i prodotti interessati sono il sugo bolognese vegano con verdure a marchio Bertagni, in barattolo da 285 grammi. Il lotto di produzione in questione è S051E, con data di scadenza al 20-08-2028. L’altro prodotto è il sugo alla bolognese vegano a marchio Arrighi, in barattolo da 320 grammi, con lotto S057F e data di scadenza fissata al 26-02-2029. Per entrambi, la presunta presenza di corpi estranei è stata scongiurata grazie ai controlli con raggi X, ma la misura di richiamo rimane “prettamente precauzionale”, a dimostrazione dell’impegno nel tutelare la salute dei consumatori.


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