Gorizia capitale e Villa Manin: i motori di un’ascesa
Gorizia capitale e Villa Manin: i motori di una storica ascesa.
Il traino di questa straordinaria crescita è senza dubbio il capoluogo, Gorizia, nominata Capitale Europea della Cultura. Le sedi e i poli territoriali dell’area goriziana hanno visto un vero e proprio boom: dai 36mila visitatori del 2023, scesi a 23mila nel 2024, si è passati agli incredibili 93mila dell’anno scorso. Parallelamente, il magnifico contenitore culturale di Villa Manin di Passariano ha confermato la sua vocazione di centro di eccellenza. La sua performance è stata non solo di successo, ma anche in continua crescita: dai 29mila visitatori del 2023, ai 41mila del 2024, fino ai 96mila del 2025. Una media di 670 visitatori al giorno, con picchi di 2.600 presenze in una sola giornata, ha attestato il successo di mostre di risonanza internazionale come “Confini, da Gauguin a Hopper”. L’aumento dei visitatori stranieri è significativo, con flussi in crescita dall’area Mitteleuropea e dalle Americhe, consolidando la posizione del Friuli Venezia Giulia come meta culturale di primo piano.
Il futuro della cultura in FVG: investimenti e grandi eventi
Investimenti e grandi eventi: il FVG plasma il futuro della cultura.
L’ERPAC non si ferma e guarda al futuro con ambiziosi programmi di investimento per il 2026, volti a consolidare e ulteriormente espandere l’offerta culturale della regione. Tra le iniziative più attese, la riapertura del Museo della moda e delle arti applicate a Gorizia, prevista per il 17 aprile, rappresenta un tassello importante per arricchire il panorama museale locale. Ma l’estate 2026 promette anche grandi emozioni con un calendario di concerti di altissimo livello. Nomi di spicco della musica italiana e internazionale, come Baglioni, i Duran Duran, i Negramaro e Il Volo, animeranno le serate estive del Friuli Venezia Giulia, attirando un pubblico eterogeneo e contribuendo a diversificare l’offerta turistica. Questi investimenti e la programmazione di eventi di richiamo sono fondamentali per mantenere alto l’interesse sulla regione e garantire che il Friuli Venezia Giulia continui a essere un volano di cultura e turismo, capace di attrarre visitatori e di valorizzare il suo inestimabile patrimonio.
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