Il Castello di Moncalieri rende omaggio alla poetessa Emily Dickinson con l’esposizione “Fammi un quadro del sole”, un percorso suggestivo attraverso la sua opera. Spostandoci in provincia di Cuneo, il Castello di Racconigi inaugura a Pasquetta la rassegna “Effimera” nel Complesso della Margaria, un evento che promette di stupire, affiancato dal laboratorio di marionette “Protagonisti in scena”, particolarmente consigliato per i bambini dai 6 anni in su. Anche il Castello di Serralunga d’Alba sarà accessibile con una tariffa ridotta, offrendo un’occasione imperdibile per esplorare le sue storiche mura. Infine, il Castello di Agliè nel Canavese presenta “Ricordi di viaggio”, una rara collezione di 21 dipinti giapponesi ottocenteschi (kakemono su seta) e preziose armature da samurai, un vero ponte tra culture. Si prevedono inoltre aperture speciali per l’Abbazia di Vezzolano e le Aree archeologiche di Libarna e Augusta Bagiennorum, completando un’offerta culturale ricca e diversificata.
Il Trentino, tra storia millenaria e avventure per i più piccoli
Il Trentino si conferma una meta ideale per chi cerca un mix perfetto di storia, natura e attività coinvolgenti per tutta la famiglia. Nella città di Trento, gli appassionati di archeologia potranno esplorare gli spazi della Tridentum Romana, mentre gli amanti della storia recente troveranno interessante lo Spazio Novecento Trentino ’14 ’72 e le Gallerie. Per chi guarda in alto, il Museo dell’aeronautica Caproni offre un viaggio affascinante nel mondo del volo. Dal 4 aprile, sarà accessibile anche il Forte di Cadine, una testimonianza delle fortificazioni locali. Un’occasione da non perdere è l’ingresso speciale a 1 euro che il Mets offrirà nel giorno di Pasquetta, rendendo la cultura ancora più accessibile.
I celebri castelli trentini – Buonconsiglio, Thun, Beseno, Stenico e Caldes – si trasformano in veri e propri parchi gioco storici per i più piccoli, organizzando una divertente caccia alle uova. Il Castello del Buonconsiglio arricchisce l’esperienza con visite guidate speciali condotte dal direttore stesso, offrendo approfondimenti unici sulla storia e i segreti del maniero. A Fiavè, il Museo delle palafitte e il Parco archeo natura propongono visite guidate coinvolgenti e, naturalmente, l’immancabile caccia alle uova, trasportando i visitatori in un’atmosfera preistorica. Per gli amanti dell’arte e della cultura più ampia, ci saranno aperture straordinarie per il Museo Retico, il Museo Lusern (che riapre a Pasquetta con nuove esposizioni) e il Museo Ladino di Fassa (aperto fino al 6 aprile). A Rovereto, infine, il Mart e la Casa Depero, insieme alla Galleria Civica, organizzano laboratori creativi per bambini nel giorno di Pasquetta, stimolando la fantasia dei più giovani.
Roma e Sicilia: aperture straordinarie e cultura accessibile
La Capitale si prepara ad accogliere la Pasqua con l’iniziativa “Pasqua nei Musei 2026”, che coinvolge attivamente i musei civici con aperture gratuite e una ricca programmazione. Oltre ai siti statali di fama mondiale, come l’iconico Colosseo, i Fori Imperiali e la Galleria Borghese, i musei civici offriranno fino al 6 aprile un calendario fitto di visite guidate, laboratori pensati per i più piccoli e varie attività didattiche. Un esempio particolarmente divertente e coinvolgente è la caccia alle uova organizzata presso il Museo di Roma a Palazzo Braschi, un modo originale per scoprire la storia e l’arte giocando.
Anche la Sicilia si unisce con entusiasmo a queste celebrazioni culturali, grazie alla conferma dell’adesione della Regione Siciliana all’iniziativa che apre le porte della cultura a tutti. L’assessore regionale ai Beni culturali ha infatti annunciato che domenica 5 aprile l’ingresso sarà completamente gratuito in tutti i musei e i luoghi della cultura regionali. Un’occasione imperdibile per esplorare senza costi alcuni dei siti più iconici e affascinanti dell’isola: dalla maestosa Valle dei Templi di Agrigento ai suggestivi parchi archeologici di Siracusa e Selinunte, fino ai numerosi musei dislocati nella città di Palermo. Questa iniziativa permette a residenti e turisti di immergersi appieno nella ricchezza millenaria della cultura siciliana, rendendo il weekend di Pasqua un’occasione per esplorare il patrimonio storico e artistico dell’isola con una maggiore accessibilità.
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