La chiamata misteriosa: minuti cruciali sotto la lente dei pm
La chiamata misteriosa: i minuti cruciali vagliati dagli inquirenti.
Uno degli aspetti più controversi emersi dall’interrogatorio di Pietro Montemurro riguarda una telefonata intercorsa tra il conducente e un collega pochi istanti prima del deragliamento. Secondo le prime ricostruzioni e le indagini forensi, la chiamata avrebbe avuto una durata complessiva di circa 3 minuti e 40 secondi, un lasso di tempo che ha sollevato forti interrogativi circa la distrazione del conducente al volante di un mezzo così delicato.
I difensori di Montemurro hanno però fornito una spiegazione alternativa. Hanno sostenuto che la conversazione vera e propria sarebbe durata “al massimo un minuto” e sarebbe avvenuta quando il tram era fermo, appena prima della fermata di piazza della Repubblica. L’oggetto della chiamata era un dolore all’alluce del piede sinistro che Montemurro accusava, e per il quale cercava consigli su come procedere nel caso il malessere fosse peggiorato. La tesi della difesa è che la conversazione, una volta terminata, possa essere rimasta aperta inavvertitamente, facendo risultare una durata maggiore di quella effettiva nei tabulati. Questa spiegazione cerca di chiarire il ruolo della telefonata, ridimensionandone l’impatto potenziale sulle cause del disastro.
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